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Georgia

Mentre Dio distribuiva terre a tutti i popoli del mondo, i georgiani erano impegnati, come al solito, in una gigantesca tavolata. Essi arrivarono in ritardo, come sempre, e Dio disse loro che tutte le terre erano già state assegnate. I georgiani, senza esitare, risposero che erano in ritardo solo perché avevano brindato in onore di Dio Onnipotente. Saputo ciò, Dio fu così felice che diede ai georgiani quella parte della Terra che aveva riservato per sé.

Nel paradiso del Caucaso
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Costituzione Inno Mappa

della GEORGIA

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AMBASCIATA ITALIANA in GEORGIA
Chitadze st., 3a. 380008 TBILISI tel: 00995 32 996418/996115 fax: 00995 32 996415 e-mail: ambita.tbilisi@access.sanet.ge
AMBASCIATA della GEORGIA in ITALIA
Palazzo Pierret, Piazza di Spagna, 20. 00187 ROMA
tel: 0039 06 69941972 fax: 0039 06 69941942  
AMBASCIATA della GEORGIA a MOSCA
 Maliy Rjevsky pereulok, 6. 129061 MOSCA
( stazione metro Arbatskaya) 
tel: +7(095) 290-6902, 290-4657.      fax: 2914129. 
291-1512 (Dipartimento della Cultura).
2015988 (Dipartimento Commerciale). 
Consolato georgiano : +7(095) 203-1662.
AMBASCIATA della GEORGIA negli USA
1511 K St., N. W., Suite N 400 Washington D.C. 20005 
tel: (1 202) 393 6363       fax: (1 202) 393 4537 
e-mail: 73324.1007@compuserve.com 
AMBASCIATA della GEORGIA in
GRAN BRETAGNA
 3 Hornton Place, London W8 4LZ 
tel: (44 171) 937 8233      fax: (44 171) 938 4108 
e-mail: 100712.1247@compuserve.com

 

La Georgia è uno stato situato nella parte centro-occidentale della Transcaucasia, bagnato ad ovest dal Mar Nero. Amministrativamente è diviso in 11 regioni, suddivise in 66 province. Fanno parte della Georgia: dal 1921 la Repubblica autonoma dell'Adjaristan (cap. Batumi), dal 1931 la Repubblica dell'Abkhazia (cap. Suhumi) e dal 1922 la regione autonoma dell'Ossezia Meridionale (privata del potere centrale nel 1990). 

Ordinamento
dello stato 

La Georgia e una Repubblica presidenziale. Il capo dello Stato e del potere esecutivo e il presidente, eletto per cinque anni con elezione diretta a scrutinio segreto. Il presidente e anche il Comandante Supremo e presiede le sedute del Consiglio di sicurezza nazionale. Il presidente della Georgia e Michail Saakashvili, eletto il 04.01.2004. Il Primo Ministro della Georgia e Zurab Nogaideli, il Presidente del Parlamento e Nino Burdzhanadze.

Lingua ufficiale 

Georgiano (gruppo cartvelico); minoranze linguistiche: abkhazo, armeno, azerbaigiano, osseto, russo; Lingue di diversi gruppi etnici: mingrelio, suano, lasico. 

Superficie 
69.700 km² La Georgia si estende alla longitudine di 40°-47°E, alla latitudine di 41°-44° N. 
Popolazione
5.841.000 (1995), 70% georgiani - 30% costituito da 80 diverse nazionalità: diaspore più numerose: 8% armeni, 6% russi, 6% azerbaigiani, 3% osseti, 1,7% abkhazi. 56% urbana, 44% rurale. 
Capitale
Tbilisi, abitanti- 1.253.000.
Religione
Cristiani Ortodossi (maggioranza dei credenti), musulmani (Sciiti e Sunniti), armeni gregoriani, cattolici, battisti ed ebrei. 
Città principali
 Kutaisi - 240.100, Rustavi- 158.000, Batumi- 137.100 
Valuta
 1 Lari = 100 Tetri. ( 1 Lari = 0,52 €) ( 1$US~1.84Lari)
Speranza di vita 
72.6 (72 - femmine , 69 - maschi, 1990)

Storia
  Il primi stati georgiani, i regni di Colchide e Iberia sorsero nel VI-IV a.C. Nei secoli VI-X si costituì il popolo georgiano. Nel X secolo cominciò a formarsi uno stato centralizzato, che raggiunse il suo splendore nel XII e nel XIII secolo durante il regno dello zar David il Costruttore e di sua nipote, la zarina Tamara. Nei secoli XIII e XIV lo stato subì l'invasione mogolo-tatara e nei secoli XV-XVIII si disgregò in piccoli regni e principati, che fino alla fine del XVIII secolo furono oggetto di accanite lotte tra Iran e Turchia. Nel 1783 tra Georgia e Russia fu stipulato il trattato di Georgievsk, con il quale la Russia stabiliva il suo protettorato sulla Georgia orientale, che fu annessa all'impero russo nel 1801. Nella seconda metà del XIX secolo anche la Georgia occidentale subì la stessa sorte. Le province georgiane furono annesse alla Transcaucasia e governate da un vicerè nominato dallo zar. Nel 1918, dopo la Rivoluzione russa, la Georgia proclamò l'indipendenza. Nel paese si stanziarono truppe turco-tedesche che cercarono di rovesciare il regime socialista. Nel 1920 fu firmato un trattato di pace tra la Russia Sovietica e la Georgia. Il 25.11.1921 fu fondata la Repubblica Socialista Sovietica della Georgia, che dal dicembre 1922 formò con Azerbaigian e Armenia la Federazione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche Transcaucasiche. Nel 1936, disciolta la Federazione, divenne una delle repubbliche dell'URSS. Nel 1991 in base ai risultati del referendum nazionale, il Soviet Supremo della Repubblica approvò l'Atto di ricostituzione dell'indipendenza statale della Georgia, dichiarando validi l'Atto d'indipendenza del 1918 e la Costituzione del 1921. Nel maggio del 1991 alle elezioni del capo dello Stato riportò la vittoria Zviad Gamsakhurdia (figlio del famoso scrittore georgiano). Nel gennaio del 1992, dopo un'accanita lotta tra le forze politiche interne, fu destituito. Il Consiglio militare, salito al potere, sciolse il Parlamento e sospese l'applicazione della costituzione. Nel marzo dello stesso anno dichiarò l'autoscioglimento e la fondazione del Consiglio di Stato con a capo Eduard Shevardnadze. Nell'ottobre del 1992 alle elezioni generali furono eletti i nuovi componenti del Parlamento della Georgia e il suo presidente, Shevarnadze. Dopo l'indipendenza i tentativi di Tbilisi di dichiarare la Georgia uno stato unitario e di eliminare l'autonomia locale incontrarono l'opposizione degli abkhazi e osseti meridionali. Nell'agosto del 1992, dopo l'attacco delle truppe governative in Abkhazia, scoppiò un conflitto fra le forze georgiane e gli abkhazi. Nel settembre del 1993 gli abkhazi posero sotto il loro controllo tutto il territorio dell'Abkhazia. Il 14.5.1994 a Mosca con la mediazione della Russia e sotto la protezione dell'ONU fu firmato un armistizio, in base al quale dal giugno 1994 nella zona del conflitto furono stanziate forze collettive per il mantenimento della pace. Dopo ciò il Consiglio di Sicurezza dell'ONU organizzò una missione di sorveglianza dell'ONU in Georgia. In Ossezia meridionale , nonostante la soppressione dell'autonomia, nel 1990 fu proclamata la Repubblica. Ciò determinò l'inizio del conflitto georgiano-osseta che si concluse nel giugno 1992 con la firma di un armistizio. Nel mese successivo ebbe inizio un'operazione di pace, furono stanziate forze miste per il mantenimento della pace costituite da contingenti russi, georgiani ed osseti. Grazie ai tenaci sforzi di pace della Russia (anche se molti partecipanti al conflitto non erano d'accordo con questi) in entrambi i conflitti fu possibile arrestare lo spargimento di sangue, separare le parti contrastanti e avviare dei negoziati. La situazione politica interna della Georgia rimane complessa, continuano i contrasti sullo status dell'Abkhazia e dell'Ossezia meridionale. Migliaia di profughi delle zone di conflitto finora non riescono a tornare alle proprie case, non cessano le provocazioni nella zona del conflitto georgiano-abkhazo, gli interventi antigovernativi, talvolta armati. La regione più prospera della Georgia è la Repubblica autonoma Adjara.

La Georgia è membro dell'ONU (dal 1992), OSCE, CSI, UNESCO, della Cooperazione Economica del Mar Nero, del Fondo Monetario Internazionale, della Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo, della FAO, svolge il ruolo di osservatore nell'Associazione Teatrale Panrussa e di paese ospite nell'Unione Europea, partecipa attivamente al programma della NATO "Associazione per la Pace". 
In Georgia ci sono 19 istituti universitari statali, 32 teatri, 110 musei. 

Giornali principali:
"Sakartvelos Respublika", "Svobodna Gruzija", "Vechernij Tbilisi", "Kavkasioni", "Dron", "Ivernija-express", "7 dnej", "Pezonansi". I mezzi di informazione audiovisiva sono rappresentati dall'associazione statale di televisione e radiodiffusione, dall'agenzia nazionale di informazioni "Sakinform", dalle agenzie "Iprin-da", "Bi-Es-Press", "B01", dalle televisioni private "Kavkasioni", "Ibe-rvisija".

La Georgia vanta una delle più antiche tradizioni vinicole al mondo, risalente al 3000 a.C. Alcuni storici credono che sia il luogo di nascita del vino. Queste tradizioni sono state conservate dai georgiani e oggi si riflettono nell'eccellente qualità dei loro vini. La moderna tecnologia si associa alle antiche varietà di uva per produrre vini di alta qualità che soddisfino il gusto raffinato dei consumatori

TV georgiana via satellite

Satellite:
Turksat 1C -Eurasiasat 1 42°
Channel
Frequency, GHz
Polarization
Signal type
Stream speed
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FEC
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V
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V
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Satellite:
Eutelsat Sesat 36°Å
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1 Georgian TV

11.303
V
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30 000
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Se avete una homepage sulla Georgia o conoscete siti interessanti sull'argomento, scrivetemi!

 

 


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